Tramari di Matt Kleberg

Per il secondo anno consecutivo Tramari Rosé di Primitivo San Marzano diventa la tela di un pittore. A firmare la nuova Edizione Limitata è l’artista americano emergente Matt Kleberg, che ha interpretato con il suo stile la versatilità dell’etichetta di Tramari.

Tramari di Matt Kleberg è il secondo capitolo di TramArt, progetto di San Marzano che si propone come contenitore di arte e bellezza e che promuove il connubio spontaneo esistente tra arte e vino, raccontandolo nelle sue varie espressioni.
Omaggio alle arti figurative, alla semplicità di stile, ma anche alla carica emotiva che è dietro un processo di creazione di qualcosa di bello da condividere con il mondo, valori a cui San Marzano ispira la propria filosofia.

L’incontro tra San Marzano e Matt Kleberg

La collaborazione tra San Marzano e il pittore statunitense, favorita dal gallerista Angelo Milano (STUDIOCROMIE – Grottaglie TA), è nata proprio dall’osservazione delle opere dell’artista che, all’apparenza lineari, semplici e astratte, sono in realtà cariche di tensioni, significati e richiami alla realtà.
La palette di colori e le tinte forti utilizzate, nel nostro immaginario richiamano la terra, le distese di campi, il cielo terso delle belle stagioni e le pareti di tufo delle costruzioni rurali tipiche del Salento.
Ma, oltre ai colori, la profondità dello spazio evocata dall’opera scelta per questa collaborazione – ma anche più in generale dalle varie opere dell’artista – è per noi rappresentativa del paesaggio naturale, difficile da catturare con uno scatto fotografico e la cui sensazione, invece, arriva solo per percezione diretta, come quando appunto si guarda un’opera d’arte dal vivo.
E se in Tramari Paul Kremer (capitolo 1 di TramArt) il dipinto assecondava la sinuosità della bottiglia e il colore del vino, in Tramari Matt Kleberg il dipinto viene fuori dall’etichetta, si staglia come un arco imponente, a invitarci come in un’altra dimensione, in altri scenari, oppure, secondo la propria sensibilità, a decorare in apparenza manieristicamente.

L’artista

Matt Kleberg, nato in Texas nel 1985, è conosciuto soprattutto per i suoi dipinti caratterizzati da forme geometriche astratte e ondulate come archi, strisce, cornici concentriche che richiamano elementi architettonici, tema centrale dal periodo newyorkese in poi, influenzato dalle costruzioni della grande mela ma con richiami al periodo bizantino e rinascimentale.
Un percorso artistico partito dalla rappresentazione realistica del paesaggio texano dai colori accesi con le tinte della terra, e resosi a mano a mano più astratto spostandosi sullo svuotamento delle forme a favore dell’evocazione di spazi, passaggi, anche interpretati in maniera opposta come barriere e muri, metafore delle difficoltà della vita reale.
Attualmente vive a San Antonio – Texas – con la famiglia e ha esposto in diverse città americane ed europee tra cui New York, San Francisco, Houston, Detroit, Bruxelles, Amsterdam.